In queste settimane è andata in scena la solita modalità di gestione della cosa pubblica e dei soldi pubblici che noi non avremmo mai voluto e non vogliamo vedere.
In queste settimane è andata in scena la solita modalità di gestione della cosa pubblica e dei soldi pubblici che noi non avremmo mai voluto e non vogliamo vedere.
Parliamo degli oneri concessori per circa 1,5 milioni di euro (in compensazione di un asilo mai costruito) che il costruttore Marronaro dovrebbe corrispondere al Comune e che si sarebbero dovuto spendere per progetti nell’area Torrino Sud, come citato a pag. 23 della delibera n. 53 del 2003. Ci troviamo a constatare, a distanza di anni, che non solo quei soldi non sono ancora entrati nelle casse comunali e messi a disposizione del bilancio del Municipio 9, ma che nonostante le delibere delle Commissioni Municipali del 10 febbraio (dove si parla del Parco Caterina Troiani e tutte le responsabilità del Dipartimento Ambiente), e del 21 e 28 Aprile e nonostante le indicazioni dei cittadini, la Presidente della Commissione Comunale LL.PP. Agnello ha pensato bene di proporre in una sua Commissione recente di dare l’OK alla spesa per il Parco Troiani per poi mandare all’approvazione dell’assemblea Capitolina la spesa di quasi 1 Milione di € per la ristrutturazione del Casale in Via Città d’Europa.

Tutto senza aver mai ascoltato i cittadini in nessuna forma (si è guardata bene dall'invitare il CdQ Torrino-Decima che è ben informato dei fatti e delle necessità del territorio, ma spesso critico rispetto ad un fare superficiale e disattento della cosa pubblica), senza aver preso atto di quanto i cittadini sentiti in più commissioni municipali avevano dichiarato, per cui in modo autonomo ed in qualche modo autoritario si fa carico di dare indicazioni di spesa escludendo completamente il quadrante Torrino Sud dove sono stati paracadutati i 31 mila metri cubi di cemento in compensazione dei quali Marronaro dovrebbe corrispondere il milione e mezzo di euro.

Il sospetto che, in periodo preelettorale, il massimo interesse possa essere indirizzato a fare contenti i bacini di voti di riferimento è maligno…ma come diceva qualcuno a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Bene, questa possiamo dire che è la politica che non ci piace e che offende la POLITICA che dovrebbe essere al servizio dell’interesse collettivo.
Repetita iuvant, parliamo degli oneri concessori per circa 1,5 milioni di euro, in compensazione di un asilo mai costruito.


